Riflettere su se stessi: Sei un creativo od un critico?

Riflettere su se stessi: Sei un creativo od un critico?

Ti sei mai chiesto se tendi di più a fermarti sull'analisi delle situazioni in atto o se preferisci invece trovare soluzioni nuove ai problemi?
Insomma, "rimugini" sulle cose o passi oltre?
Ti focalizzi su un problema in modo pragmatico oppure utilizzi la creatività come "arma" per trovare soluzioni originali e sorprendenti?

Una breve premessa: Il pensiero è un'attività mentale (caratterizzata dall'immaginare, dal fantasticare, riflettere, ricordare, prestare attenzione) che permette di essere in comunicazione con il mondo esterno, con se stessi e con gli altri, nonché di costruire ipotesi sul mondo e sul nostro modo di pensarlo (Galimberti).

Ma in che modo pensiamo? 
Solitamente 2 sono i principali modi per pensare: critico e creativo.


Il Pensiero critico è quello in atto nelle scelte e richiama il concetto di razionalità  e chiarezza.
È pertanto un pensiero severo e selettivo basato su calcoli di probabilità quando dobbiamo prendere una decisione.


Al contrario, il Pensiero Creativo è quello che viene utilizzato per creare idee nuove ed originali, cioè quando dobbiamo cercare strade alternative per risolvere un problema.

Per poter agire in modo efficace sono ovviamente necessarie entrambe le modalità di pensiero, che si sostengono a vicenda.

Il pensiero creativo è tuttavia molto importante per uscire dalle abitudini, per proporre vie nuove e quindi per abbandonare la propria zona di comfort e di sicurezza, che rischia di chiudere una persona in abitudini poco utili.

Per stimolare il pensiero creativo è particolarmente utile farsi alcune domande, ad esempio:
  • in che modo sono abituato a pensare?
  • dove penso meglio normalmente?
  • in quale momento della giornata?
  • cosa mi dà particolarmente fastidio mentre penso?
  • cosa mi distrae togliendomi concentrazione per trovare soluzioni nuove?
  • una volta individuate idee o soluzioni, le scrivo?
  • mi do un tempo preciso per metterle in pratica?
  • come parlo con me stesso mentre penso?
  • lo stile ed il linguaggio dei miei pensieri tendono ad inibire la mia creatività, oppure la facilitano?


Ebbene sì, il pensiero creativo può essere stimolato e può essere allenato.
Molte sono infatti le attività che possiamo mettere in pratica allo scopo di aumentare "la nostra visuale" sulle cose, trovando idee nuove su cui lavorare, soluzioni originali per uscire da fasi di blocco.

La Psicologia può essere di grande aiuto in questo percorso, stimolando la ricerca di percorsi stimolanti e personalizzati da percorrere e facilitando la visualizzazione di strade e scenari alterativi in grado di potenziare il pensiero creativo, attraverso esercizi e training specifici.

Un'attività utile nella vita, nel lavoro e nello sport.


Dr Fabio Ciuffini 
Psicologo a Prato, Altopascio e zone limitrofe (Lucca, Montecatini).
Consulenza Psicologica per adulti.
Psicologia Sport e Lavoro
Albo Psicologi Regione Toscana n°4521
Tel. 320-0298136
Share

Nessun commento:

Posta un commento

 
Copyright © 2015 Dott.Fabio Ciuffini, Psicologo.Consulenza Psicologica. Mental Training per atleti in Toscana
Distributed By My Blogger Themes | Design By Herdiansyah Hamzah