Stanco di sopportare? 5 mosse per superare la stanchezza da autocontrollo



La stanchezza nella stanchezza. La chiamo così.

Di che si tratta? Beh, hai presente quando sei continuamente sottoposto a quelle situaizioni in cui ti trovi costretto, per vari motivi , a mantenere un saldo autocontrollo?

Finché hai energia, motivazione e deteminazione nel farlo, tutto riesce abbastanza bene. Però, ad un certo momento, percepisci l'avvicinamento del momento dell'esplosione, a seguito di ripetute esposizioni a stimoli che mettono a repentaglio il tuo self-control.



Che succede?

Inizi ad essere stanco di doverti trattenere ed a cadere in quella che viene definita la "Deplezione dell'Io", fenomeno per il quale il doversi imporre continuamente il monitoraggio e la gestione delle proprie reazioni, determina l'incapacità e l'indisponibilità a reagire adeguatamente davanti ad un nuovo evento esterno. Il che produce o impotenza, logoramento o esplosione.

In che modo puoi evitare di soccombere o "scoppiare" quando sei soggetto a continui stimoli che ti inducono nella tentazione di "toglierti la maschera della pazienza e dare il via alla reazione che ti verrebbe più naturale avere"? (ad esempio mandare al diavolo il capo che sta affermando cose palesemente ingiuste?).


Per mantenere lucidità e fermezza, potresti attuare queste 5 forme di difesa.

  1. Sposta l'attenzione costante da ciò che devi a ciò che vuoi. La psiche ha bisogno di essere nutrita da spazi di creatività ed espressione, che aumentano il livello di energia psichica a noi disponibile per fronteggiare gli eventi mantenendo autocontrollo ed evitando il senso di impotenza.

  2. Allenati a Riconoscere i segnali interni di deplezione dell'Io, ovvero coltiva consapevolezza delle tue sensazioni emotive e corporee in modo da riconoscere i segnali di stanchezza.

  3. Concediti una pausa. L'organismo ha bisogno in ogni aspetto, di una fase di recupero. Se percepisci segnali di stanchezza, è necessario interrompere l'esposizione allo stimolo negativo che impone autocontrollo continuo.

  4. Assumi glucosio. Laddove compatibile con lo stato di salute, è utile assumere sostanze che diano energia ed in particolare contenenti glucosio. Questa sostanza ha dimostrato la sua efficacia nel restituire all'organismo quelle risorse consumate dall'impegno mentale nell'autocontrollo (vedi gli studi di Baumesteir)
  5. Rivaluta il grado di motivazione che porta ad assorbire stimoli negativi imponendoti autocontrollo. Il motivo per il quale subisci in modo così accentuato l'esposizione a stimoli che lo richiedono è rilevante? Importante? Decisivo?
    La motivazione è un valido coadiuvante nell'evitare l'eccesso di fatica che consegue all'autocontrollo prolungato ed è un potente mezzo per evitare la deplezione dell'Io, che svuota la persona di ogni reattività. 

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Dr Fabio Ciuffini
Psicologo a Prato, Altopascio e zone limitrofe (Lucca, Montecatini).
Consulenza Psicologica per adulti. Psicologia Sport e Lavoro
Albo Psicologi Regione Toscana n°4521
Tel. 320-0298136
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