Genitori iperprotettivi e disturbi d'ansia nei bambini

Genitori iperprotettivi e disturbi d'ansia nei bambini

Incoraggiare l'indipendenza nei bambini è un fattore predittivo della loro capacità di 
sviluppo di autonomia e di una migliore capacità di gestione dell'ansia e di adattamento all'ambiente.

La letteratura psicologica ha ampiamente affrontato il tema relativo al rapporto tra lo stile genitoriale adottato e la probabilità di sviluppo di ansia nei bambini, evidenziando come genitori iperprotettivi determinano una limitata possibilità di esplorazione del mondo che li circonda, aumentando in modo considerevole la valutazione di tipo cognitivo del grado di pericolosità delle varie situazioni che incontrano.

Secondo alcuni studi, un ruolo particolarmente importante sarebbe da ricondursi alla qualità del rapporto tra il bambino e la madre già nei primi mesi di vita ed ad una forma di accudimento basata sull'eccessiva ansia e premura, rinforzata dalla presenza di un padre che limita in modo eccessivo la libertà di movimento del figlio, inibendone di fatto l'attività esplorativa dell'ambiente.

Genitori ansiosi, insomma facilitano lo sviluppo di figli altrettanto ansiosi.

La trasmissività dell'ansia è in realtà legata anche ad altri fattori di tipo situazionale, come ad esempio la presenza di eventi particolarmente stressanti, oltre che ad una maggiore vulnerabilità di tipo biologico. Tuttavia è ormai certo che l'ipercontrollo e l'iperprotettività siano indici predittivi di ansia infantile oltre che ostacoli all'adattamento e all'apprendimento.

Vedere il pericolo ovunque, utilizzare linguaggi costantemente basati sulla negatività ed il catastrofismo aumentano la possibilità che un figlio apprenda l'evitamento come principale modo di affrontare la vita, dando vita ad un pregiudizio interpretativo dinanzi alle situazioni che influisce negativamente sui processi cognitivi necessari ad elaborare gli eventi.

L'evitamento, infatti, si caratterizza per modalità di pensiero persistenti che portano l'individuo, appunto, ad evitare di affrontare situazioni considerate pericolose o ansiogene, come forma di difesa dal disagio e dalla paura ad esse riconducibili.


Dr Fabio Ciuffini

Psicologo a Prato, Altopascio e zone limitrofe (Lucca, Montecatini).
Consulenza Psicologica per adulti. Psicologia Sport e Lavoro
Albo Psicologi Regione Toscana n°4521
Tel. 320-0298136



Pereira, A. (2014). The Relationships Among Parental Anxiety, Parenting, and Children's Anxiety: The Mediating Effects of Children's Cognitive Vulnerabilities. Journal Of Child & Family Studies, 23(2), 399-409.
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